Il sito

Emergenza.com ritorna dopo tanto tempo senza la pretesa di essere “qualcuno o qualcosa” ma con la speranza di poter essere una piccola luce guida in una oscura pagina della nostra storia.

Nel primo mese di ripresa, oltre 200.000 visitatori, sono entrati sul sito, segno che qualcosa di buono è stato fatto e senza furbe indicizzazioni a pagamento sui motori di ricerca. 

Negli anni molte vicende hanno travagliato la nostra esistenza sia in Italia, che in Europa, che nel Mondo, alcune le ricordiamo, altre le dimentichiamo, altre ancora non le conosciamo ma tutte hanno un denominatore comune, accadono a NOI !!!

E vi pare poco? Siamo protagonisti! (pensiero ottimista)

Ma cerchiamo di non esserlo troppo diventando vittime!

Emergenza.com nasce nel 1998 dall’esperienza “sul campo”, vivendo le emergenze italiane e non solo, con tanta umiltà e con la consapevolezza che la vita ci pone davanti i drammi umani e sociali, dove poco si può fare ma il “non fare niente” è peggio.

Poco si può fare, perchè quando un terremoto devasta il territorio e la vita di tanti, non ci rimane che scavare per salvare il salvabile, sperando, un sasso dopo l’altro di trovare la vita di qualcuno che è sotto le macerie e che si aggrappa solo alla speranza.
In quel momento non conta piu quante ore hai scavato ma conta solo la vita che hai salvato.

Ricordate perciò l’impegno profuso da tanti Volontari che dedicano il loro tempo e le proprie forze, addestrandosi per situazioni d’emergenza, spesso rischiando la propria vita per aiutare i bisognosi, disinteressatamente e gratuitamente.

Un grazie sincero ai colleghi e compagni di fatiche che con me erano a Foligno per il terremoto, a Sarno per l’alluvione, per la “MISSIONE ARCOBALENO“, per la campagna anti incendi estiva e in tutti quegli interventi (tanti) in cui ci siamo ritrovati impegnati a vario titolo.

Tanti volti di tante persone, di tante squadre, a volte venuti da lontano, che in ogni emergenza si rivedono si riconoscono “allo sguardo” e sanno di poter contare uno su l’altro, perchè conoscono l’impegno ed il dolore dei tanti, nel momento dell’emergenza, non perchè pagati (il volontario non prende soldi) ma perchè siamo noi vittime e soccorritori di noi stessi, parte di una società sofferente e provata che impara dai propri errori, giorno per giorno.

Un paese che soffre ha tanti volontari quanti sono i cittadini, questa è la forza dell’Italia da sempre capace di rinascere dalle proprie ceneri e risollevarsi dal fango, sporca e ferita ma pronta a reagire alle disgrazie, a dispetto di chi ci vede finiti o sconfitti, nulla è dovuto a chi vuole speculare sulle nostre disgrazie, anzi va emarginato chi “rema contro”, chiunque sia perchè siamo un popolo ferito ma orgoglioso e una Nazione che ha la sua dignità Italiana ed Europea.

Questa pandemia passerà alla storia, ma abbiamo lasciato sul campo oltre 33000 (trentatremila) morti.
E sono tanti!  E non è finita….

Stiamo ancora lottando, giorno per giorno, con la forza del dolore, di chi ha perso amici e familiari, chi non ha più lavoro e chi non lo trova, ma con la rabbia interiore che ci sostiene perchè dobbiamo ripartire.
Non siamo disposti a soccombere, finchè avremo fiato alzeremo la testa, perchè siamo ITALIANI, capaci di tutto, anche schiacciare un maledetto virus che ci vuole oppressi e sconfitti, ma finchè saremo vivi, non lo saremo mai, ne oppressi ne sconfitti.

 

Roberto Cirianni

 

 

Collaborano al sito:

Euromaster – Internet Service Provider

EdiRinnova – Agenzia di stampa

Associazione per i cani abbandonati

 

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